Piemonte: nuova norma regionale sulle sanzioni per certificazioni energetiche errate

Regione Piemonte ha modificato la normativa regionale riguardante l’applicazione di sanzioni amministrative a carico dei certificatori che rilascino attestati di certificazione energetica errati.

Le modifiche introdotte all’articolo 20 della legge regionale 13/2007 (Disposizioni in materia di rendimento energetico nell’edilizia) disciplinano le attività di certificazione energetica degli edifici e fanno parte della legge della  Legge finanziaria per l’anno 2012 (L.r. 4 maggio 2012, n. 5, pubblicata sul BUR n. 18 del 4 maggio 2012).

In termini di sanzioni per chi rilasci certificazioni energetiche non idonee è stata introdotta la sospensione dall’elenco dei certificatori dell’operatore iscritto all’ordine  o collegio professionale nel caso in cui l’operatore abbia rilasciato fino a 10 certificazioni ACE che risultano non idonee; il limite scende a 5 per quei professionisti non iscritti a nessun albo o elenco professionale.

In ambito pubblico, per gli incarichi di collaudo di opere o lavori pubblici, la nuova normativa prevede che tali incarichi siano affidati a dipendenti regionali regolarmente iscritti all’albo o ordine di competenza.
In casi specifici la  Pubblica Amministrazione può scegliere  di affidare l’incarico a collaboratori esterni, a patto che siano iscritti all’albo dei collaudatori; se non iscritti, devono essere in possesso delle competenze e dell’esperienza richiesta dall’incarico.
Se necessario, data la complessità o la natura del lavoro, la Regione, secondo le nuove disposizioni, può affidare il collaudo ad una commissione, composta al massimo da tre membri.

Per maggiori informazioni, è possibile consultare il testo integrale della legge cliccando qui

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