Rinnovabili: l’eolico produce il 6,4% della produzione energetica italiana

Fra le fonti di energia rinnovabile l’eolica si conferma come quella con un maggior margine di crescita e ha rappresentato per il 2011 il 6,4% delle produzioni energetiche totali su scala nazionale con un picco del 9% nel mese di dicembre (fonte: rapporto Legambiente “La forza del vento”).
Un dato confortante per tutto il settore delle FER e che conferma lo sviluppo dell’eolico negli i ultimi anni e la diffusione che hanno registrato non soltanto i grandi parchi eolici in e off-shore, ma anche piccoli e medi impianti.
Per quanto riguarda la diffusione sul territorio fra le regioni spicca la Sicilia con 1733 MW prodotti nel 2011, seguita da Puglia, Campania e Sardegna.

Puntare sull’eolico, e su tutte le altre fonti di energia “pulita”, significa ridurre le importazioni di fonti fossili e il mantenimento di impianti inquinanti che sono, fra l’altro, la ragione principale degli aumenti in bolletta avvenuti negli ultimi 10 anni in Italia.
E proprio i  notevoli risparmi che si possono ottenere ricorrendo a questi impianti stanno spingendo l’installazione di impianti mini o micro-eolici negli immobili residenziali, sfatando il mito che quelli eolici siano strutture ingombranti e poco pratiche.

I piccoli impianti eolici, aerogeneratori con potenza dai 20ai 200 kW (impianti mini-eolici), ma anche inferiori ai 20 kW (impianti micro-eolici), si stanno invece rivelando soluzioni ottimali per utenze residenziali urbane come per condomini e villette plurifamiliari.
Due le tipologie di aerogeneratori in uso: ad asse orizzontale (bipala, tripala e multipala) e ad asse verticale, quest’ultimo, a differenza dell’orizzontale, non ricorre alle pale, ma il rotore gira intorno all’asse sfruttando la presenza di braccia che captano il vento.
Gli aerogeneratori ad asse verticali risultano essere i più idonei nelle aree urbane e negli edifici residenziali, perché non hanno bisogno di orientarsi e sfruttano anche le turbolenze, ma hanno un costo maggiore di installazione e mantenimento.
Se i costi di gestione di un impianto eolico sono maggiori di un fotovoltaico, bisogna specificare che l’impatto ambientale è di circa dieci volte inferiore.

Un sistema ancora agli inizi quello del macro e del micro eolico, ma che, se sostenuto sia con politiche di sostegno e con diffusione di comportamenti virtuosi, può evolvere e portare a risultati più che soddisfacenti.

Più informazioni su

Edinet - Realizzazione Siti Internet