Approvato dal Consiglio dei Ministri il Decreto Sviluppo: ecco i punti più importanti

Dopo settimane  di bozze e rinvii è stato approvato oggi dal Consiglio dei Ministri il Decreto Sviluppo contente una serie di misure che dovrebbero stimolare la ripresa economica del Paese.

Il contenuto del decreto approvato non è molto diverso dalle bozze proposte nelle tornate precedenti (ne abbiamo già parlato qui e qui) e fra le novità troviamo l’introduzione nel Piano Città di una serie di misure finalizzate allo sblocco dei programmi di edilizia sovvenzionata e agevolata da concedere in locazione al personale delle amministrazioni dello Stato.

Confermato il bonus ristrutturazioni con l’approvazione della  detrazione Irpef sul recupero delle abitazioni che sale dal 36 al 50 per cento e saranno prorogati fino al 30 giugno 2013.

Gli incentivi per la riqualificazione energetica sono prorogati per altri sei mesi e lo sconto fiscale sale dal 50 al 55%.

Per le imprese arrivano i project bond, strumento che servirà a finanziare grandi progetti infrastrutturali e gli interessi avranno lo stesso regime fiscale dei titoli di Stato e per tutte le operazioni sulle garanzie  le imposte di registro, ipotecarie e catastali sono pagate in misura fissa.
Inoltre è stata confermata l’esenzione Iva sugli immobili invenduti per più di cinque anni e del pagamento Imu per gli immobili rimasti in magazzino.

Alle Piccole e Medie Imprese sono rivolti i mini-bond: cambiali finanziarie e obbligazioni verranno introdotte per consentire alle società di piccole dimensioni e non quotate in borsa l’accesso al mercato del debito.

Nel corso del Consiglio dei Ministri è stato discusso anche la questione delle dismissioni dei patrimoni pubblici  e, stando alle dichiarazioni del viceministro dell’Economia, Vittorio Grilli, la vendita di Fintecna, Sace e Simest porterà alle casse dello Stato oltre 10 miliardi di euro.

Infine presso l’Agenzia del Demanio è stato istituito un Fondo immobiliare al quale saranno conferiti i beni immobili dello Stato, compresi quelli della Difesa, nonchè quelli dei Comuni e degli Enti locali. Fra gli enti soprressi l’Agenzia del Territorio che passa sotti il controllo dell’Agenzia dell Entrate.

Il Decreto, parte dell’Agenda per la Crescita sostenibile, è stato presentato oggi pomeriggio in una conferenza stampa al termine di una riunione di oltre cinque ore alla presenza del presidente del Consiglio Mario Monti, del ministro della Giustizia Paola Severino e del ministro dello sviluppo economico Corrado Passera

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