Condomini: dopo la riforma più facile la riqualificazione

Come valorizzare il patrimonio esistente al fine di “rinverdire” ecologicamente ed economicamente i nostri condomìni?

L’unica risposta possibile deve nascere dalla coralità, intesa sia come unione di tutti gli attori accomunati dallo stesso obiettivo, sia come approccio integrato e sistemico al retrofit, fondamentale paradigma costruttivo per andare verso un’edilizia eco-efficiente.

Harley&Dikkinson, uno delle società convenzionate con il Business Network EXITone per le attività del Tutor dell’Immobile, ha approfondito questo tema in un incontro organizzato in collaborazione con Assimpredil Ance intitolato appunto Rinverdiamo il condominio

I condomìni rappresentano infatti una realtà importantissima del patrimonio immobiliare residenziale: delle oltre 55 milioni unità abitative, 27 milioni sono ubicate all’interno di condomìni e di questi se ne contano circa un milione sull’intero territorio nazionale.

Un patrimonio esteso, ma come abbiamo ricordato più volte, datato: il 36% è stato costruito nel secondo dopoguerra, fra gli anni Quaranta e Settanta e i parametri di allora (normativi, energetici, di sicurezza) sono decisamente obsoleti; quindi interventi di recupero, sia qualitativi che funzionali, rappresentano allo stesso tempo un’esigenza e un’emergenza.

A conferma di tutto ciò, la Camera ha finalmente approvato il Ddl 104 per l’adeguamento delle norme condominiali del codice civile risalenti al 1942!

Il testo approvato alla Camera si compone di 32 articoli che spaziano dalla responsabilità civile degli inquilini alla creazione di siti internet condominiali per migliorare la comunicazione fra le parti.

Per quanto riguarda gli interventi che hanno ad oggetto sicurezza e salubrità degli edifici e degli impianti, abbattimento di barriere architettoniche, contenimento consumi energetici, parcheggi, installazione di impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili, impianti centralizzati radiotelevisivi e telematici è sufficiente la maggioranza degli intervenuti che rappresentino almeno la metà dei millesimi.

Grazie a questi adeguamenti della normativa sarà più facile autorizzare operazioni di retrofit nei condomini, approfittando anche degli sgravi fiscali contenuti nel decreto sviluppo.

Il Tutor dell’Immobile, grazie al know-how trasferito da EXITone e ai protocolli di intesa siglati con importanti operatori per l’avvio di sinergie operative, potrà, quindi fornire soluzioni innovative e risposte concrete a realtà diverse dislocate su tutto il territorio nazionale. 

Più informazioni su

Edinet - Realizzazione Siti Internet