Decreto “Termiche” è legge da dicembre

Con 461 giorni di ritardo rispetto ai tempi previsti dal Dlgs 28/2011, è entrato in vigore il Decreto Ministeriale relativo all’incentivazione della produzione di energia termica da fonti rinnovabili ed interventi di efficienza energetica di piccole dimensioni.

La versione finale del “Decreto termiche“, impropriamente ribattezzato anche “Conto energia termico”, contiene numerose modifiche rispetto alla bozza che lo scorso novembre era stata trasmessa alla Conferenza unificata per l’intesa.

Segnaliamo alcune tra le novità più importanti:

• possibilità di effettuare gli interventi non solo negli edifici ma anche nei fabbricati rurali esistenti;

• per le sole aziende agricole, è incentivabile non solo la sostituzione ma anche l’installazione ex novo di impianti di climatizzazione invernale a biomassa;

• per i soli edifici pubblici ad uso pubblico, possibilità di cumulare l’incentivo con altri incentivi in conto capitale;

• estensione della superficie massima incentivabile di collettori solari termici, da 700 a 1000 m²;

• entro 90 giorni, l’Aeeg dovrà definire tariffe elettriche specifiche per gli impianti di climatizzazione e gli scaldacqua utilizzanti pompe di calore elettriche, al fine di incentivarne la diffusione;

• modifiche all’Allegato 2, relativamente ad alcuni requisiti richiesti per pompe di calore, impianti a biomassa e solare termico;

• estensione della potenza massima incentivabile per pompe di calore e generatori a biomassa, da 500 kW a 1 MW. Attenzione, però: per queste tipologie di impianti, limitatamente a quelli di potenza compresa tra 500 kW e 1 MW, la richiesta di accesso all’incentivo deve essere effettuata tramite l’iscrizione ad appositi registri informatici. A questi impianti è in ogni caso riservata una piccola fetta della spesa cumulata annua: 7 milioni (su 200) per le amministrazioni pubbliche e 23 milioni (su 700) per i privati.

La scheda di domanda per richiedere gli incentivi concessi dal nuovo Conto Energia Termico sarà pubblicata sul sito del GSE (Gestori Servizio Energetico) entro febbraio 2013.
Il decreto fissa anche il termine di 60 giorni dall’entrata in vigore del Conto Energia Termico come limite entro cui il Gestore dei Servizi Energetici dovrà predisporre il modulo che il soggetto richiedente gli incentivi è obbligato a utilizzare per accedere agli incentivi previsti. Inoltre lo stesso GSE dovrà predisporre entro un anno dall’entrata in vigore del Conto Energia Termico le linee guida per l’installazione di contatori termici per la contabilizzazione e la trasmissione telematica dei dati relativi all’energia termica prodotta.
Fonte: Construction21.eu

 

 

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