Società fra professionisti: regolamento in Gazzetta

Nella Gazzetta Ufficiale n. 81 del 6 aprile 2013, è stato pubblicato il regolamento definitivo per le Società tra professionisti (STP). A tracciare la strada, all’inizio, era stata la Legge di Stabilità del 2012 (L/12-11-11, n.183); ora, invece è stato il turno del Decreto dell’8 febbraio 2013 n. 34, che determina i principi di ordinamento attorno a cui le Società si formano e scandiscono la propria vita associativa.
Dopo una lunga attesa, dunque, il provvedimento è dunque terminato nell’organo di emanazione delle leggi dello Stato e sta per dare il via a questa nuova forma di costituzione per gli studi tra professionisti.

Il regolamento si basa sui principi della trasparenza e della concorrenza.
I professionisti devono infatti informare il cliente con un atto scritto di tutti gli aspetti che riguardano lo svolgimento dell’incarico, dandogli la possibilità di scegliere il professionista cui affidare il lavoro e mettendolo al corrente dell’eventuale presenza di conflitti di interesse.
Il cliente deve inoltre essere informato su eventuali sostituzioni del professionista che svolge l’incarico, sulla presenza di ausiliari e sull’elenco dei soci con finalità di investimento.

  • Come si forma la STP

La Società tra professionisti (STP) può essere costituita secondo i modelli societari previsti dal Codice Civile e avere per oggetto sociale l’esercizio di una o più attività professionali per le quali è prevista l’iscrizione in ordini o albi.
La STP può anche configurarsi come società multidisciplinare per l’esercizio di più attività professionali. In questo caso deve iscriversi nell’albo previsto per l’attività che riveste un ruolo prevalente all’interno della società. Se non è indicata un’attività prevalente, la società può iscriversi in più albi.

  • Chi può partecipare alla STP

I soci della STP devono possedere requisiti di onorabilità, non aver riportato condanne e non essere stati cancellati dal proprio albo per motivi disciplinari.
Ogni socio può partecipare ad una sola Stp o società multidisciplinare all’interno della quale i professionisti devono detenere i due terzi del capitale sociale.

  • Iscrizione della STP agli albi e registri delle imprese

La domanda di iscrizione deve essere presentata al consiglio dell’ordine o del collegio professionale nella cui circoscrizione è posta la sede legale della società tra professionisti, allegando l’atto costitutivo e lo statuto della società in copia autentica, il certificato di iscrizione nel registro delle imprese e il certificato di iscrizione all’albo  elenco o registro dei soci professionisti che non siano iscritti presso l’ordine o il collegio cui è rivolta la domanda.
Se la STP non risulta idonea all’iscrizione prima di procedere al diniego il consiglio dell’ordine o del collegio professionale segnala le motivazioni al rappresentante legale della società, che può presentare le proprie osservazioni entro dieci giorni. La STP deve inoltre essere iscritta nella sezione speciale del registro delle imprese.

Fonte: EdilPortale.com 

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