Le novità per i sistemi di riscaldamento

Potrebbe essere il periodo meno indicato per parlare di riscaldamento ma, dopo 5 anni di trattative, il Comitato di regolamentazione della direttiva sulla progettazione ecocompatibile (Ecodesign) della Commissione Europea ha stabilito i nuovi standard di efficienza che dovranno essere rispettati dagli impianti di riscaldamento. Con questa novità si cerca di centrare gli obiettivi di riduzione delle emissioni ed efficienza energetica che l’Unione Europea si è data alcuni anni fa per il 2020: i cosiddetti obiettivi 20-20-20.http://blog.exitone.it/wp-includes/js/tinymce/plugins/wordpress/img/trans.gif

Secondo le stime, infatti, le caldaie potrebbero contribuire per il 15% al target europeo di riduzione delle emissioni e di efficienza energetica. In particolare, secondo i calcoli del centro di ricerca e consulenza internazionale per le energie rinnovabili e l’efficienza (Ecofysapplicando i nuovi standard si potrebbe evitare l’emissione di 400 milioni di tonnellate di anidrite carbonica all’anno.

Per centrare l’obiettivo il Comitato di regolamentazione della direttiva punterà sulla promozione delle tecnologie di riscaldamento particolarmente efficienti e, pertanto nel corso di qualche anno i dispositivi più inquinanti verranno gradualmente sostituiti con quelli a condensazione. Dal 2015, comunque, ai sistemi di riscaldamento di riscaldamento verrà assegnata una classe energetica dalla A++ alla G. In particolare ai sistemi più efficienti verrà assegnata la classe A++ che però sarà sorpassata nel 2019 dalla A+++.

Attualmente l’80% delle caldaie sul mercato utilizzano come combustibile gas o petrolio e sono responsabili del 17% dell’emissione di Co2 dell’Unione Europea. Il problema delle caldaie a condensazione risiede nel prezzo. Infatti, se per le caldaie a gas e a gasolio, si spendono circa 1500—3000 euro, per le caldaie a condensazione il prezzo sale intorno ai 5.000 euro. Il maggior costo, però permette di ottenere un vantaggio in termini di risparmio energetico.

In ogni caso, non bisogna nascondere che i risultati migliori si ottengono con le pompe di calore: sono in grado di fornire un risparmio energetico di oltre il 130%.
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