Pompe di Calore: resta la detrazione del 50% e l’accesso Conto Termico

E’ di pochi giorni fa la notizia dell’innalzamento, a partire del 1° luglio, del bonus fiscale per interventi di risparmio energetico dal 55% al 65%.
La ‘maxi’ detrazione però non copre più i lavori di sostituzione di impianti di riscaldamento con pompe di calore ad alta efficienza o impianti geotermici a bassa entalpia e quelli per la sostituzione di scaldacqua tradizionali con quelli a pompa di calore, dedicati alla produzione di acqua calda sanitaria.

Resta però valido anche questo intervento il bonus del 50% sulle ristrutturazioni (che è stato prorogato fino a tutto il 2013) che include tutte le opere finalizzate al risparmio energetico.

Tutte le spese per le pompe di calore ricadono esplicitamente tra le agevolazioni del Conto Termico, nuovo regime di sostegno per interventi di piccole dimensioni per la produzione di energia termica da fonti rinnovabili.

 

Il Conto Termico, operativo da lunedì 3 giugno,  prevede l’iscrizione obbligatoria ai registri ufficiali per i lavori di sostituzione di vecchi impianti con generatori a biomassa o pompe di calore di potenza nominale oltre i 500 kW e non superiore ai 1000 kW. Inoltre, per i lavori di taglia domestica.

Il Conto, quindi, ha potenzialmente esteso i beneficiari rispetto alla ‘vecchia’ detrazione del 55%: il bonus fiscale consente infatti di detrarre dalle imposte un importo massimo che varia a seconda del tipo di intervento; il Conto invece prevede un incentivo diretto a coprire parte dei costi: due bonifici, spalmati su due rate, che possono restituire fino al 40% dei costi sostenuti.

Inoltre le agevolazioni del Conto Termico comprendono anche le spese per la diagnosi e certificazione, spese sostenute da chi si avvale di un finanziamento tramite terzi o di un contratto di rendimento energetico (fornito anche da una ESCO – Energy Service Company). Questi costi ‘pre-intervento’ sono incentivati fino al 50% e hanno un valore massimo, per gli edifici residenziali, di 5mila euro.

Insomma: il rinnovato impegno istituzionale in ambito di efficienza energetica conferma che il mercato di riferimento per i professionisti dell’edilizia è sempre di più quello della riqualificazione. E proprio per questo settore EXITone propone come referente tecnico dei proprietari e gestori immobiliari il Tutor dell’Immobile.

 

Per concludere, riassumiamo in  questa tabella (via EdilTecnico.it) un  raffronto tra la Detrazione 50%, i Titoli di efficienza energetica, la Detrazione 65% e il Conto Termicoconfronto-conto-termico-detrazione-65

 

 

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