“Destinazione Italia”: dismissioni per 1,2 miliardi di euro

Fare cassa per ridurre il debito pubblico. E’ questo l’obiettivo del piano del premier Enrico Letta “Destinazione Italia” di vendita dei beni pubblici, un “grande pacchetto di dismissioni e incentivazioni per l’attrazione degli investimenti” esteri a valere sul 2014 e che dovrebbe vedere la luce già prima della fine di settembre. Un piano non facile vista la difficoltà di trovare acquirenti.

In primo piano essenzialmente gli immobili, il grande patrimonio che sulla carta vale complessivamente oltre 300 miliardi di euro. Il cuore del piano dovrebbe comprendere un primo pacchetto di 350 immobili per un valore stimato di 1,2 miliardi di euro. Entro il 2013, inoltre, il Demanio dovrebbe trasferire alla Sgr del Tesoro, la Società di Gestione del Risparmio, quegli immobili statali che non sono stati richiesti da enti locali, senza considerare che nel portafoglio della Sgr, potrebbero confluire anche immobili provenienti da altri due canali, quello di “Valore Paese” e quello di “Valore Paese dimore” che punta su immobili che potrebbero essere trasformati in strutture ricettive a finalità turistica. L’obiettivo della Sgr, che dovrebbe diventare operativa entro l’anno, è quello di valorizzare i cespiti per attrarre investimenti anche dall’estero.

Demanio, al via 2 bandi per riqualificare immobili di Stato

Considerata la situazione non rosea del mercato immobiliare, uno dei maggiori problemi da affrontare è la difficoltà di trovare acquirenti per i diversi immobili messi in vendita dallo Stato. Così il Demanio prova a superare l’ostacolo procedendo in diversi casi a forme di valorizzazione diverse dalla vendita o dalla cartolarizzazione, come il diritto di superficie, la proprietà non piena o l’affitto.

Come nel caso del Podere Colombaia a Firenze e gli Ex Caselli Daziari di Milano. Sono i due nuovi beni dello Stato “di notevole pregio storico – artistico”, che potranno essere trasformati in strutture turistiche e culturali grazie ai bandi di gara a offerta libera pubblicati dall’Agenzia del Demanio, per l’affidamento in concessione a privati dei due beni di proprietà dello Stato per un periodo massimo di 50 anni. Le gare verranno aggiudicate sulla base della miglior offerta valida pervenuta, che verrà valutata tenendo conto dell’offerta economica del canone annuo, della durata della concessione proposta (da 6 fino a 50 anni) e della massimizzazione del valore finale dei beni al termine della loro riqualificazione, secondo la proposta progettuale presentata.

Questi beni fanno parte del più ampio progetto Valore Paese-Dimore, promosso dall’Agenzia del Demanio, Anci e Invitalia, e che ha individuato oltre 100 edifici di grande valore storico-artistico e siti di pregio ambientale e paesaggistico, attualmente abbandonati o non pienamente utilizzati.

FONTE: IlGhirlandio.com

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