Ingegneri: sempre più Network nel futuro della professione

Da una ricerca condotta dal Consiglio nazionale degli Ingegneri su un campione di oltre 13 mila professionisti è emerso una sempre maggiore propensione ad associarsi.

Dai dati risulta che lo studio individuale resta la modalità organizzativa prevalente (58%) degli ingegneri, ma circa il 13% svolge la propria attività in forma associata e guadagna in media tre volte di più. Inoltre, chi lavora da solo ha sviluppato ormai una tendenza ad adottare strategie di network, anche informali, tanto che più dell’80% opera in rete con altri professionisti e imprese.
Questa sinergia fra liberi professionisti e imprese è alla base del sistema del Network EXITone che aggrega in una vera e propria partnership la forza di un sistema aziendale organizzato ed efficace con il dinamismo dei Tutor, cioè i liberi professionisti che hanno scelto di aderire al Network EXITone.
L’appartenenza ad un Network dinamico ed organizzato permette lo sviluppo di nuove opportunità di business: ogni Tutor EXITone è infatti parte di una community di professionisti selezionati e formati, che hanno come denominatore comune proprio la partnership con EXITone S.p.A.

Il professionista che aderisce al Network EXITone, e opera in qualità di Tutor, non abbandona la propria attività, bensì la valorizza entrando a far parte di una rete professionale che integra le sue competenze, sempre nel rispetto della sua specializzazione e delle esperienze acquisite.

Dietro a questa inversione di tendenza nell’organizzazione dell’attività del libero professionista c’è sicuramente la pressione della concorrenza delle strutture associate, spesso straniere che rischiano di fare l’en plein dei lavori più pregiati. Infatti, stando ai numeri, non sta funzionando a dovere lo strumento delle nuove società tra professionisti (Stp), che sono ancora un numero ristretto, nessuna di esse è interdisciplinare e presentano gravi lacune normative. La soluzione del Network invece permette l’interconnessione fra professionalità diverse ma complementari.
L’innovativa struttura del Network EXITone risponde ad un’ulteriore novità emersa dal rapporto preso in esame, cioè il rapporto, in profonda evoluzione, che lega gli ingegneri all’ordine professionale. Più della metà degli intervistati chiede che l’Ordine si impegni a fornire servizi di supporto all’attività professionale ovvero informazioni sulle opportunità di business, strumenti per l’organizzazione e la gestione degli studi e anche per l’avvio di partnership con altri soggetti professionali. Il Network EXITone, grazie ad una serie di convenzioni e accordi con altri player del settore, fornisce contatti per lo sviluppo di opportunità di business nel settore, strategico, della gestione del costruito.

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Fonte dati: La Nuvola del Lavoro – Corriere.it
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