Nuovo Conto Termico: parte la consultazione pubblica

Rimarrà aperta fino a fine febbraio 2015 la consultazione pubblica sulle nuove misure del Governo per semplificare l’accesso agli incentivi del Conto Termico per incentivare la produzione di energia termica da fonti rinnovabili e i piccoli interventi di efficienza energetica, con uno stanziamento di 900 milioni di euro annui: 700 per privati e imprese e 200 per le amministrazioni pubbliche.

Il documento posto in consultazione illustra le nuove misure che il Ministero dello Sviluppo Economico, di concerto con il Ministero dell’Ambiente, intende attuare al fine di favorire il massimo accesso agli incentivi per imprese, famiglie e pubblica amministrazione.Il documento ricorda che il Conto Termico (DM 28 dicembre 2012) è stato recentemente aggiornato con il Dlgs 102/2014 di recepimento della direttiva 2012/27/UE sull’efficienza energetica: è stata ampliata la platea dei soggetti ammessi, definite specifiche modalità di erogazione dell’incentivo per le Pubbliche Amministrazioni e applicato un tetto massimo all’importo dell’aiuto non superiore al 65% del costo sostenuto.

Poco dopo, il decreto Sblocca Italia ha promosso una maggiore semplificazione procedurale del Conto Termico, attraverso una modulistica predeterminata e una diversificazione e innovazione tecnologica che favorisca il massimo accesso alle risorse per imprese, famiglie e soggetti pubblici.

Le disposizioni del decreto Sblocca Italia sono state attuate dal Ministero nel documento posto in consultazione: sono state semplificate le modalità di accesso, cioè i Registri e le procedure di compilazione della scheda-domanda, ed è stato facilitato l’accesso agli incentivi per gli interventi di sostituzione di impianti di riscaldamento con caldaie a biomasse e di installazione di collettori solari termici, che rappresentano oltre il 90% degli interventi per cui si presenta una richiesta.

In un’ottica di semplificazione, il Ministero sta valutando di ampliare le modalità di pagamento attualmente previste per attestare le spese sostenute, comprendendo anche pagamenti online e/o tramite carta di credito, con causale del pagamento vincolata.

Fonte: EdilPortale.com
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