Efficientamento energetico scuole: pronte le domande di finanziamento

Sono 350 i milioni di euro messi a disposizione dal Fondo Kyoto, con un tasso agevolato dello 0,25%, per la riqualificazione energetica del patrimonio di edilizia scolastica nazionale, e a partire dal 25 giugno scorso, e per i prossimi tre mesi,  è possibile presentare le domande dei finanziamenti, come stabilito decreto interministeriale n. 66 del 14 aprile 2015, “Misure per l’efficientamento energetico degli edifici scolastici” in attuazione del Decreto Competitività.

I progetti finanziabili rientrano in tre tipologie principali:

1. Interventi che riguardano esclusivamente l’analisi, il monitoraggio, l’audit e la diagnosi energetica dell’edificio. La durata massima del finanziamento agevolato è, in questo caso, di 10 anni e l’importo finanziabile può arrivare fino a 30.000 euro per singolo edificio.

2. Interventi relativi alla sostituzione dei soli impianti, incluse le opere necessarie alla loro installazione e posa in opera, comprensivi della progettazione e certificazione energetica ex ante e ex post. In questo caso la durata del finanziamento può arrivare fino a 20 anni e l’importo massimo finanziabile per singolo edificio è di un milione di euro.

3. Interventi di riqualificazione energetica dell’edificio inclusi gli impianti e l’involucro comprese le opere necessarie alla installazione e posa in opera, oltre che della progettazione e certificazione energetica ex ante e ex post. In questo terzo e ultimo caso, la durata massima del finanziamento è sempre di 20 anni, ma l’importo finanziabile arriva fino alla cifra di 2 milioni di euro.

Tutti i progetto dovranno conseguire un miglioramento del parametro dell’efficienza energetica dell’edificio di almeno due classi in un periodo massimo di tre anni dalla data di inizio dei lavori di riqualificazione energetica. I progetti di intervento inoltre, qualora reso necessario dalle condizioni degli edifici, dovranno prevedere l’adeguamento alle norme sulla sicurezza dei luoghi e degli impianti nonché le norme in materia di prevenzione antisismica. Gli interventi dovranno anche assicurare la bonifica o messa in sicurezza delle parti dell’edificio, o sue pertinenze, contaminate da amianto.

Destinatari degli interventi sono “soggetti pubblici proprietari di  immobili  pubblici  destinati alla istruzione scolastica, asili nido compresi, e all’istruzione universitaria, nonché di edifici pubblici dell’alta formazione artistica, musicale e coreutica (AFAM)”.

Il Ministero ha predisposto un centro informazioni ai seguenti contatti:

  • via mail all’indirizzo  infofondokyoto@minambiente.it
  •  telefonicamente ai numeri: 06.5722.8169, 06.5722.8242.

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