Obbligo Audit Energetico: sanzioni fino a 40mila euro per aziende inadempienti

E’ in vigore da luglio 2014 l’obbligo di effettuare l’audit energetico per le grandi imprese e le imprese a forte consumo di energia e la data limite per la consegna dei rapporti all’ENEA è fissata per il 5 dicembre 2015.

Il mancato rispetto di questo obbligo prevede sanzioni fino a 40 mila euro.

 QUADRO NORMATIVO

La normativa di riferimento è il decreto legislativo 102/2014 che recepisce la  direttiva europea 2012/27/UE sull’efficienza energetica e introduce l’obbligo di effettuare una diagnosi energetica aziendale per tutte le imprese che hanno almeno uno dei seguenti requisiti

  • oltre 250 dipendenti,
  • fatturato superiore a 50 mln €,
  • bilancio annuo oltre 43 mln €.

Sono esonerate solo le imprese che hanno adottato sistemi gestione conformi EMAS e alle norme ISO 50001 o ISO 14001, a condizione che il sistema di gestione in questione includa un audit energetico

Lo stesso obbligo vige anche per tutte le imprese definite come “energivore”, a prescindere da dipendenti e fatturato.

LE SANZIONI

Le grandi imprese e le imprese a forte consumo energetico che non effettueranno l’audit entro la data prevista dal Decreto saranno soggette ad una sanzione amministrativa fino a 40.000€.

 LA DIAGNOSI ENERGETICA

È la procedura, normata dalle norme UNI della serie 16247 che danno le linee guida generali su come approcciarsi al lavoro, che prevede l’analisi della situazione di consumi esistente in una determinata azienda, lo studio delle inefficienze o delle opportunità di miglioramento, la valutazione costi/benefici degli interventi e la pianificazione di possibili strategie di riduzione dei consumi. Si tratta di una procedura molto diversa dalla più nota Certificazione energetica, perché va a studiare nel profondo le specificità di ciascuna azienda, il processo produttivo, gli orari di operatività e le procedure utilizzate, anziché utilizzare valori standardizzati. La diagnosi comporta una serie di fasi per approfondire lo specifico profilo di consumo dell’attività, sia legato al comfort ambientale, sia ai processi produttivi utilizzati.

L’aspetto della diagnosi energetica aziendale che risulta più utile e importante è il fatto di dare informazioni specifiche per ogni singola realtà, e tanto più l’analisi è mirata e gli indicatori sono tagliati su misura, tanto più i dati del calcolo risultano effettivamente utilizzabili a scopo di attuazione di azioni di efficientamento e risparmio energetico.

A CHI RIVOLGERSI

EXITone è una società specializzata in progettazione di servizi per i sistemi energetici e immobiliari con un’esperienza decennale nello sviluppo e gestione di soluzioni innovativi per grandi patrimoni immobiliari e sistemi energetici.

Inoltre dal 2014 è certificata ESCo ai sensi della UNI CEI 11352 disponendo all’interno del suo staff di un EGE certificato ai sensi della UNI CEI 11339, oltre ad aver già implementato per le proprie strutture un sistema di gestione dell’energia certificato ISO 50001.
Grazie a questi requisiti, EXITone è entrata a far parte della Vetrina OOE (Operatori Efficienza Energetica) dell’Unione Industriale di Torino.

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