Osservatorio OICE: a gennaio netto calo per i bandi di progettazione

La flessione riguarda i bandi di soli servizi, in ripresa gli appalti “misti” di progettazione e costruzione

Il 2012 si apre quindi con un valore molto negativo, tanto da trattarsi del più basso rilevato a livello mensile negli ultimi dieci anni. E tutto questo dopo la ripresa che, invece, aveva caratterizzato il secondo semestre del 2011
I dati dell’ Osservatorio Oice-Informatel aggiornati al 31 gennaio parlano chiaro, le gare di servizi di ingegneria e architettura bandite nel mese di gennaio sono state 306 (di cui 21 sopra soglia) per un importo complessivo di soli 21,2 milioni di euro (9,5 sopra soglia e 11,7 sotto soglia).
Rispetto al gennaio 2011, si parla di un calo dello 0,6% in numero, ma soprattutto del 32,3% in valore. Mentre, rispetto a al precedente mese di dicembre, si parla di un incremento del 9,3% in numero (-19,2 sopra soglia e +12,2 sotto soglia) e di un calo del 56,2% in valore (-78,4 sopra soglia e +8,5 sotto soglia).
Quello che preoccupa, ancora una volta, sono gli eccessivi i ribassi con cui le gare vengono aggiudicate: a gennaio il ribasso medio sul prezzo a base d’asta, per le gare indette nel 2010, è al 41,8%, 41,9% per le gare principali già aggiudicate.
Il Presidente dell’OICE Gabriele Giacobazzi dichiara “Il 2012 non inizia bene, aumentando le preoccupazioni per il settore che soffre da troppo tempo il disimpegno della Pubblica Amministrazione dagli investimenti in infrastrutture. La situazione del mercato rimane quindi estremamente fluida e incerta, così come il quadro normativo che, sottoposto a interventi di urgenza dal Governo Monti, rischia di destabilizzare le regole che le stazioni appaltanti devono applicare. Al di là del merito degli interventi posti in essere con il decreto legge sulle semplificazioni che, soprattutto con l’attivazione della banca dati nazionale sui contratti pubblici, dovrebbe effettivamente rendere molto più agevole la partecipazione alle gare riducendo i costi burocratici per le imprese e per le stazioni appaltanti, ci sono altri casi in cui le norme del Governo indirettamente creano problemi, anche rilevanti. E’ il caso – dice Giacobazzi – delle gare di progettazione per le quali, con l’abrogazione delle tariffe professionali – misura peraltro positiva e da tempo auspicata anche da OICE – si rischia la paralisi. La norma contenuta nel decreto legge sulle liberalizzazioni priverà infatti le stazioni appaltanti di qualsiasi riferimento per stimare la base di gara e renderà impossibile definire i requisiti di capacità tecnica, anch’essi basati sulle tariffe, nonché predisporre i certificati dei servizi svolti. E’ un caso emblematico di come una norma pensata per settori particolarmente protetti, impatti su altri settori creando problemi evidentemente non studiati preventivamente e sui quali appare più che necessario intervenire in sede di conversione del decreto-legge. Sarebbe paradossale – ha concluso il Presidente OICE – che un provvedimento dal quale ci si attende anche sviluppo e crescita finisca per raggiungere esattamente il risultato opposto: bloccare il mercato pubblico degli affidamenti di servizi di ingegneria e architettura.”
Scarica qui il dettaglio dell’OSSERVATORIO MENSILE SUI BANDI DI GARA PER SERVIZI DI INGEGNERIA, INIZIATIVE DI PROJECT FINANCING E APPALTI DI PROGETTAZIONE E LAVORI aggiornato al 31 gennaio 2012
L’Osservatorio completo è visibile nel sito Internet dell’Oice www.oice.it

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